Le ultime pubblicazioni dei Marlene Kuntz si caratterizzano per testi più meditativi e nel contempo capaci di raggiungere un pubblico più ampio grazie ad armonie un po' meno dissonanti, ma non certo inclini a compiacere le attese dell'orecchio degli ascoltatori. Questo appare come il frutto di una raggiunta padronanza dei mezzi musicali e di una sempre maggiore ed aperta consapevolezza del proprio cammino intellettuale da parte di Cristiano Godano, cantante e principale autore dei testi della band (il quale ha pubblicato nel 2008 la raccolta di racconti "I vivi" presso Rizzoli).
Il nome stesso dell'ultimo album, "Uno" (2007), e alcune tematiche presenti in esso derivano da suggestioni ricavate dalla lettura di e su Vladimir Nabokov. Per l'inizio del 2009 è annunciata la pubblicazione della prima raccolta dei loro successi.
Tornando a "Biancosporco", si può intuire come la scelta di questo nome rimandi alla aspirazione continuamente fustrata dalla stessa natura umana di poter vivere in purezza e pienezza di sentimenti. L'arte è una delle vie possibili per non arrendersi del tutto e cercare ancora la "
Bellezza". Ovunque.